I 10 luoghi più belli da visitare a Bali

A Bali, la bellezza è nascosta dietro ogni angolo.

Stilare una lista dei luoghi più belli di Bali è difficile quanto lo è prendere un aereo per tornare a casa da questa splendida isola.

Dopo aver faticato per ore, finalmente ce l’ho fatta e in questo articolo troverete i miei 10 posti preferiti a Bali e le istruzioni su come raggiungerli e goderne appieno.

Buon divertimento! 🙂

 

1. Spiaggia di Kelingking (Nusa Penida)

KelingKing Beach è una spiaggia estremamente difficile da raggiungere su Nusa Penida (una piccola isola al largo della costa sud-orientale di Bali). È raggiungibile prenotando viaggi di un giorno da Sanur o con i mezzi propri (es. scooter) se già ti trovi su Nusa Penida.

La spiaggia si trova in fondo a una scogliera di 150 metri ed è raggiungibile solo scendendo delle anguste scalette immerse nella natura. La vista della scogliera dalla cima vale già tutto il viaggio: i colori turchesi e cristallini dell’acqua sono impressionanti, l’altezza del luogo unito a una vista privilegiata dell’orizzonte è di una bellezza ammaliante e il contrasto tra terra e mare lo rende ancora più travolgente.

Per scendere fino alla spiaggia, bisogna essere ben siate preparati, perché questo paradiso nasconde anche alcuni pericoli. Assicuratevi di portare con voi una GRANDE bottiglia d’acqua, qualcosa da mangiare e delle buone scarpe da trekking. Aspettatevi circa 45 minuti per scendere e 90 minuti per risalire. Può sembrare molto tempo, ma considerate che il calore lo rende molto più difficile che in condizioni normali. Inoltre, il nuoto in spiaggia è altamente sconsigliato a causa delle forti correnti d’acqua e delle onde alte.

Pochi turisti raggiungono il fondo della spiaggia, rendendo la discesa e la spiaggia un’esperienza quasi privata. Inoltre, in questo luogo è molto comune vedere mante che nuotano nel mare. Se siete in buone condizioni di salute, questa è sicuramente un’esperienza da provare.

Tuttavia, a mio parere, la vista dall’alto è già la parte più appagante di un’escursione alla spiaggia di KelingKing e sicuramente una delle mete principali da a non perdere se si trascorrono un paio di settimane a Bali.

2. Il Tempio Lempuyang – I Cancelli del Paradiso

Tempio di Lempuyang: iconico, magnifico, nascosto ed eccessivamente instagrammato.

Pura Lempuyang è un tempio situato nella parte più a est di Bali ed è sicuramente uno dei luoghi da non perdere sull’isola. Il tempio attira ogni anno sempre più turisti e c’è una buona ragione per questo. Ma iniziamo con l’ordine.

Come arrivarci? Il mio suggerimento è: se avete uno scooter, usatelo. Noi abbiamo raggiunto Pura Lempuyang con uno scooter 125cc da battaglia (che abbiamo noleggiato a Seminyak) e ci sono volute circa tre ore (1 ora solo per uscire dal traffico di Denpasar).

Una volta usciti dal centro città, sempre molto trafficato, la strada costiera è abbastanza piacevole su uno scooter. Lungo la strada, troverete un paio di spiagge nascoste (una completamente nera), scimmie, giungla, templi, e una splendida vista. I 10 chilometri che precedono il tempio sono una pura gioia per l’anima (la natura è mozzafiato!) e nel complesso molto divertenti da percorrere. Suggerimento. Cercate di non indossare i vostri vestiti migliori, perché l’inquinamento stradale potrebbe ingrigirli tutti 😉

Un volta, l’unico modo per raggiungere il tempio era parcheggiare il motorino ai piedi della montagna dove si trova e farsi portare da un moto-taxi. Quando ci siamo arrivati questa volta (2019), siamo stati felici di vedere che non c’era più il parcheggio obbligatorio e che la strada ora è aperta a tutti con i propri veicoli. La strada fino alla cima è ripida (MOLTO ripida!), ma in due su uno scooter ci siamo riusciti senza grossi problemi. Consiglio: assicurati che i tuoi freni unzionino correttamente per quando dovrai scendere.

L’ingresso al tempio è gratuito, solo viene richiesta una donazione volontaria (che è una buona norma da lasciare per sostenere la manutenzione del tempio). Abbiamo lasciato 20.000 IDK (circa 1,20 Euro) ciascuno e abbiamo ricevuto due Sarong necessari per accedere al tempio (se ne avete uno potete portare anche il vostro!)

Dopo una breve e ripida strada, si incontra l’ingresso principale del tempio. Alla vostra destra, noterete tre enormi scale con serpenti di pietra decorati che scendono tra di loro. Alla vostra sinistra, vedrete i cancelli e il colossale Monte Agung tra di loro. La vista è spettacolare, non importa il meteo o in quale parte della giornata si stia visitando:scattare una foto qui sarà probabilmente uno dei migliori souvenir che avrete da Bali.

Ai lati dei cancelli, probabilmente vedrete un sacco di persone che si riposano, dormono e aspettano; e all’inizio vi chiederete cosa stanno facendo. Beh, sono in fila per fare una foto ai cancelli, tutti quanti!

Con l’aumento delle visite di Pura Lempuyang negli anni passati infatti, anche la gente del posto si è organizzata per ordinare il turismo di massa ed evitare il trambusto nel tempio sacro. Ecco come funziona al giorno d’oggi. Quando entrerete nel tempio vi verrà chiesto quante persone sono nel vostro gruppo e riceverete un numero. Poi, se volete fare una foto, dovrete “solo” aspettare che un ragazzo con un megafono vi chiami. Al centro della piazza, un altro ragazzo farà gentilmente una foto (o 5…) a voi e al vostro gruppo (e anche qui, è buona norma lasciare una piccola mancia, dato che questo ragazzo rimane tutto il giorno sotto il sole a scattare foto per i turisti). Potete scommerci che questo fotografo sia piuttosto abile!

Dalla nostra esperienza, ogni ora chiamano circa 50 numeri (è un processo molto lento, poiché la maggior parte delle persone scatta foto diverse in pose diverse e alcune persone sono molto schizzinose su di esse). Se arriverate un paio d’ore dopo l’apertura potreste dover aspettare facilmente 150 numeri (3 ore).

In ogni caso, non disperate, perché ci sono diverse opzioni per rendere l’attesa più piacevole. Naturalmente, è possibile arrivare la mattina presto all’orario di apertura (9.00). La seconda opzione è quella di ottenere un numero e andare a visitare la vicina Tirtta Gangga un paio d’ore e poi tornare a fare la foto. Noi abbiamo fatto un’altra scelta: ci siamo armati di pazienza e ci siamo seduti al bar appena fuori dall’ingresso principale del tempio. Questo piccolo posto, vanta un’incredibile vista su tutta la valle circostante, offre noci di cocco, noodles e birra Bintang ghiacciata (il mio amore!).

Un bel posto per condividere alcuni momenti, incontrare alcune persone e aspettare. Niente fa volare i tempi più velocemente di un paio di birre e qualche bella storia!

3. Parco Culturale GWK

The GWK Park (Garuda Wisnu Kencana) is a huge cultural site located in the Southern Part of Bali (Ungasan), it takes about 3-4 hours to visit, and in our opinion, it’s the perfect place to start your discovering journey in Bali. The ticket entrance for the whole park is 125.000IDR (about 7 Euros).

The highlight of the park is for sure the 120m-tall statue of god Vishnu riding Garuda; it is a monument so huge that you can see even from the plane or on the horizon from many faraway coastal beaches like Seminyak, Canggu, etc. Still, when you face it in front of you it’s a sense of immensity hard to ignore.

What many guides don’t tell though, is that the GWK Park offers way more insights into Balinese culture and religion than only the statue.

An open-air amphitheater offers every hour different performances of Balinese dances accompanied by live gamelan music (traditional percussions). The stage quite improved from the day the park opened, with huge wooden decorations and colors and so did the performances; for sure a must-see in GWK Park.

On another wing of the park are an indo/Buddhist garden (where you will be required to wear a sarong to enter – they will provide you with one at the entrance-) with two other huge statues, a far-reaching hill-view of the landscape around and quiet water-gardens.

Searching more around, close to the main entrance we found a small art-gallery where traditional Balinese houses & rooms are re-built and showcased. Here it is possible to dress up in traditional costumes for professional photo shooting (we passed on that, it seemed way too touristy for our taste) or just simply have a private guide (included in the entrance ticket) to give you a 30-minute presentation about the objects you will find in traditional Balinese houses. A cool thing that we loved, is that in the gallery you are allowed to try all the strange musical instruments they have, including the huge gong 😉

One of the most interesting parts of the park for us has been a small cinema where every hour is projected a children-friendly cartoon about the history of Garuda and Wisnu. The movie is comical, thought for children as well as adults, but nevertheless, it is very instructive and makes easy and memorable an otherwise complicated religious story. Also, a great bonus is that the cinema has cool air-conditioning so it makes up for an enjoyable 30-minutes break from the scorching Balinese sun.

TIP. As everywhere in Bali, but especially here: don’t forget your sun cream and to bring a lot of water; you are likely to walk a lot under the sun to reach the GW statue and better be prepared.

 

4. Le Terrazze di Riso a Jatiluwih

If you want to immerse yourself in the magic of rice terraces without being overwhelmed by tourists; Jatiluwih is the place to be. Being a bit further away from Denpasar than Ubud, this stunning place is still not so frequented by short-term tourists and that helps to preserve the authenticity of this valley.

We did this park in one day, leaving the morning from Seminyak in two on one 125cc scooter we took about 3 hours to reach it (the last 15kilometers are pure green emerald dream *-*). We won’t lie, by scooter is quite a long way and your ass will likely hurt a bit, but hey, we rented a battle-NMAX-scooter for 20 days and it never let us down. (For a good online renting website, try Bikago.com, we rented twice from them and they offer excellent scooter-delivery service at your door for a good price and additional services you may need – wifi, suncream, GPS, repellent, etc).

The price to the valley for foreign tourists is 40.000IDR (about 2 Euro), the money supports the cleanliness and facility of the park and also gives you insurance for any accident it may happen within the park.

When you are in, we would suggest you reach the big “Jatiluwih” Hollywood-style writing on top of the hill, park, and walk from there. The path is easy to follow and an all-around park walk will take you approximately 2 hours. Depending on the season you can witness different stages of the rice plants’ life; from February new little plants are growing in the paddies till July when they are harvested (and then again in the second part of the year).

What will you mostly encounter on your path is: GREEN. Wonderful, astonishing, eye-hurting, eye-watering GREEN. Jatiluwih in Balinese means Beautiful (jati-real, with-beauty) and the name says it all. This place is a hidden pearl in the heart of Bali, peaceful, quiet, where nature and tradition still rule, far away from the chaotic everyday life of Denpasar.

At the border of the Jatiluwih village are also some good-priced restaurant with a direct view of the fields; definitely recommended to end your tour with a good Bintang and some Balinese…rice! 😉 

 

5. Diamond Beach (Nusa Penida)

Diamonds are normally deep-down the earth and you should go deep down to find them. Diamond Beach is no exception.

Located just south of Atun Beach, Diamond Beach is for the bold and fit who can reach it. The stairs to this hidden gem are steep and dangerous at times; the path requires good body conditions and it is hard to take if you are scared of highs.

This natural barrier-to-entry though, also makes the beach scarcely visited by tourists and thus, one of the wildest and more private beaches in Nusa Penida.

At the bottom of the stairs is a tiny beach bar where you can get some drinks, small foods and take a ride on a swing between two palms where you can get wondrous photos over the sea. Diamond beach is best by sunrise, but don’t expect many people during the whole day neither; it is not massively touristy and we believe it won’t be anytime soon (given the stairs to get there).

 

6. Cascate di Kampo Lampo (Ubud)

In about a 20-minutes scooter ride from Ubud Center, you can reach Kampo Lampo waterfalls.

Do not expect anything Iguazu-like massive, but an attractive and gentle rock-enclosed river covered by broadleaved trees. Here the water falls from one rock to another creating a white wall of water. The highlight of this place in our opinion is the light that is filtering through the large tree leaves, giving the place a surreal atmosphere.

Taking a good picture it might take some time, as the place is well-known and highly instagrammable. Despite that, waiting in waist-high fresh water for a great photo while enjoying the surrounding is surely a nice way to escape the midday Bali heat.

The entrance to the park is a small 10.000IDR fee (0,50 Euro).

 

7. Tirtta Gangga – Giardini d’acqua

Sulla via del ritorno dal Tempio Lempuyang (o in attesa della lunga coda), Tirtta Gangga è un posto da non perdere. Questi giardini acquatici sono forse i più famosi di Bali, ma non sono ancora sommersi dai turisti (probabilmente perché i giardini sono lontani da Denpasar).

La fontana a 10 livelli è di una bellezza incredibile, le statue tutt’intorno innalzano il livello artistico di questo giardino e creano un’atmosfera mistica. Il sentiero roccioso che emerge dall’acqua è un’esperienza a sé stante.

Qui è meglio tenere stretto il telefono e fare attenzione ai dove mettete i passi. Quando camminerete lungo la strada, noterete un sacco di carpe e pesci che vengono a nuotare proprio sotto di voi: vogliono cibo!

Fuori da Tirtta Gangga, tutti vendono sacchi di mangime per pesci arancioni (anche il venditore di biglietti all’ingresso!) e, a quanto pare, l’alimentazione dei pesci è diventata una piccola attività secondaria per gli abitanti del villaggio che lasciano il compito ai turisti.

Vedendo tutti i turisti farsi selfies mentre danno da mangiare ai pesci, non potevamo fare a meno che domandarci quante volte qualcuno sia caduto accidentalmente negli stagni.

Visitare tutti i giardini di Tirtta Gangga secondo noi è possibile in 30 minuti; 1 ora se sei un fanatico della fotografia;) Il posto non è enorme ma curato in tutti i dettagli e vale sicuramente la visita. Su un lato del parco c’è anche una piscina d’acqua dolce se volete fare un bagno rinfrescante (questa piscina senza pesci;). Dall’altro lato, c’è un piccolo bar con prezzi accessibili che offre piccoli spuntini, succhi di frutta e una bella vista su tutto il giardino.

8. Campuhan Ridge Walk + Altalena (Ubud)

Il Campuhan Ridge è una passeggiata di 9 km nascosta a Ubud e inizia molto vicino al suo centro. Qui un sentiero lastricato corre sul crinale di piccole colline tra due piccoli fiumi. La passeggiata è gratuita e non c’è nessun biglietto d’ingresso. Non c’è l’opzione ci sare un percorso e tornare da un’altra parte, quindi calcolate che la distanza che percorrerete a piedi per andare, dovrete percorrerla anche a ritroso per tornare!

Al Campuhan Ridge, quello che ti devi aspettare èverde rigoglioso, terrazze di riso, natura e una bella atmosfera tranquilla a volte così difficile da trovare al giorno d’oggi a Ubud. Anche se il Campuhan Ridge sta diventando sempre più turistico negli ultimi anni, è ancora relativamente tranquillo e può essere una bella pausa dalla movimentata Ubud turistica.

I panorami, il silenzio, la pace e la natura sono davvero stimolanti. Io ti consiglio di fare questa passeggiata la mattina presto (7-8) o un paio d’ore prima della sera, perché potrebbe fare molto caldo e camminare su e giù sotto il sole cocente potrebbe rovinare la beatitudine dell’esperienza. Come sempre a Bali, che i litri d’acqua siano con te!

A circa 600 metri di distanza dall’ingresso del percorso,c’è anche un’altalena (che vedete nella foto); per 40IDK (2 Euro) è possibile provarla e fare delle foto. Se volete provare un’altalena, questa è un’alternativa più veloce e molto meno costosa che passare un giorno al Bali Swing Park, in attesa in fila per i turisti che scattano le foto per Instragram.

Nota: prepara lo stomaco perchè dopo una 20 oscillazioni alla maggior parte delle persone inizia a girare la testa (esperienza bonus offerta dalle altalene di Bali 😉

9. Tempio di Tanah Lot

Tanah Lot (“land in the sea” – in Balinese) is a rock formation on the west coast of Bali, north of Denpasar, which became famous for hosting the homonymous Temple of Tanah Lot.

What makes this place so poetically special, is that the temple is only reachable with the low tide when a rock path appears. With the high tide, the little temple becomes an island on its own. This place is surely a must-see for people passionate about photography.

Outside of the temple’s gate, stands a great variety of souvenir shops and markets; all prices are highly (HIGHLY!) negotiable, and you can find excellent deals for your buck. Cloths, souvenirs, decoration, and anything you can think of, here you may find.  (read our Bali Travel Tips if you want to know more about negotiating in Bali and where to shop for things).

Last but not least, being on the west coast, also Tanah Lot boasts dream-like sunsets. On the left side of the temple are stairs and on top of the cliff stand many bars with terraces. A little tip is just don’t stop on the first one but keep going 30-40 meters more until you’ll find the best view for you. Cold Bintang as always, and enjoy;)

The entrance fee is 60.000IDK (around 3,40Euro).

10. Canggu Surf Beach

L’angolo surfisti di Bali, onde alte, vibrazioni hippi, caffè, clubs sulla spiaggia e un’atmosfera sociale rilassata. Questo e molto altro, è Canggu.

Situato a nord del caotico quartiere di Kuta e dell’elegante Seminyak. leggermente a sud di Tanah Lot; Canggu è diventato il luogo di fuga per i nomadi digitali e gli stranieri alla ricerca di una concezione moderna della vita; un luogo dove il tempo scorre più lento e significativo. Per questo motivo, qui la concentrazione di stranieri e di imprese di proprietà straniera è molto più alta che nel resto di Bali. A Canggu forse non vedrete l’autentico stile di vita balinese, ma potrete comunque godere di un piacevole mix di valori balinesi uniti ad una giovane cultura occidentale.

Se avete intenzione di visitare Canggu vi suggeriamo di prendervi almeno mezza giornata per avere il tempo di passeggiare per il villaggio, provare a mangiare qualcosa e naturalmente godervi una Bintang guardando il tramonto. Esatto, il tramonto. I tramontiqui sono immensamente belli e attirano folle enormi. L’atmosfera di vedere così tante persone sedute sulla sabbia intorno a te e di vedere quell’enorme palla di fuoco tuffarsi nel mare tutti insieme, è semplicemente magica, potente e memorabile.

Conclusione

Questi erano secondo me i 10 posti migliori da vedere a Bali. Ovviamente, se hai più tempo, ce ne sono altre centinaia che meriterebbero attenzione.

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