Non lontano da Verona e dalla costa orientale del Lago di Garda, si nasconde il santuario Madonna della Corona, un posto incredibile che appare direttamente fuori da una fiaba: una chiesa sulla montagna incastonata nella roccia sopra ad un dirupo altissimo!
In questa guida, ti voglio raccontare come arrivarci e tutto ciò che ti serve sapere per pianificare la tua gita fuori porta in questo magnifico angolo d’Italia! 🙂
“Un posto magico ed impensabile,
di quelli che se non lo vedi non ci credi!
Natura, Architettura e Spiritualità,
qui si fondono in un’esperienza unica!”.
UNA META’ PER PELLIGRINI E TURISTI
Madonna della Corona è un santuario situato nelle prealpi italiani, tra le Dolomiti e la Pianura Padana.
La particolarità di questa chiesetta, meta sempre più visitata da turisti italiani e stranieri, è la sua posizione pittoresca ed inusuale, incastonata nella roccia del Monte Baldo sulle pendici di un altissimo precipizio.
Cominciamo subito vedendo esattamente dove si trova la chiesa, i sentieri per raggiungerla e gli angoli più belli da ammirare!
1. Dove si Trova Madonna della Corona e Come Arrivarci?
Il santuario Madonna della Corona (anche conosciuto come “la chiesa sulla montagna”), è un’incredibile progetto architettonico incastonato nella roccia tra il paesino di Spiazzi e quello di Brentino Belluno, nella regione Veneto.
La chiesa è facilmente raggiungibile in meno di un’ora d’auto da Verona, dal Garda e pure scendendo l’autostrada del Brennero da Trento/Rovereto.
Se stai passando nei dintorni ed hai una mezza giornata di tempo libero (per visitare tutto ci si mette 2-3 ore) ti consiglio di fare spazio per questa tappa perchè davvero è incredibile!
1.1 COME RAGGIUNGERE IL SANTUARIO?
Per raggiungere il santuario di Madonna della Corona, è necessario parcheggiare la macchina in uno dei paesi limitrofi (Spiazzi o Brentino) e percorrere uno dei due sentieri che portano alla chiesa nella montagna.
1.2 IL SENTIERO DELLA VIA CRUCIS
(PARTENDO DA SPIAZZI – DIFFICOLTA’: FACILE)
Il sentiero più semplice per raggiungere il santuario nella roccia è quello che parte dal paese di Spiazzi, sull’altopiano sopra la chiesa, e scende verso il santuario.
Questo sentiero, asfaltato e lungo circa un kilometro, scende dall’alto con vista panoramica ed è chiamato “sentiero della via Crucis”. Il percorso è mediamente ripido, ma fattibile da chiunque in normali condizioni fisiche. Ci si mette circa 20 minuti ed è fattibile anche con passeggino.
Ciò che da al sentiero il suo nome, sono infatti 15 incredibili statue di bronzo disposte lungo tutta la via, che raffigurano le 15 stazioni della via Crucis cattolica (il percorso di Gesù attraverso la morte e resurrezione).
Noi abbiamo scelto questo percorso, e l’esperienza è stata davvero mistica: natura, il percorso delle statue, e…musica! Eh si, hai capito bene: proprio musica!
Lungo tutto questo sentiero infatti, durante le ore di messa, è possibile udire i canti di chiesa, i cori e l’organo del santuario rieccheggiare su tutto il percorso.
Noi siamo capitati qui giusto domenica mattina, e davvero posso dirvi che la musica rende l’esperienza ancora più unica e magica!
Da aprile a settembre è presente pure un servizio navetta dell’atv (qui gli orari) con pedana per disabili.
Statue del Sentiero Via Crucis (Spiazzi)
1.2 IL SENTIERO DELLA SPERANZA (O “DEI PELLEGRINI”)
(PARTENDO DA BRENTINO – DIFFICOLTA’: DIFFICILE)
Se ami il trekking e vuoi provare l’emozione di un vero pellegrinaggio, il sentiero della speranza è probabilmente quello che fa per te!
Questo sentiero, lungo circa 2km, per secoli è stato l’unico accesso al santuario, utilizzato dai monaci e pellegrini.
Il percorso, che parte da Brentino sul fondo della Val d’Adige, è incredibilmente scenografico ed una vera e propria ascesa verso il cielo.
Ciò che rende il sentiero arduo (si impiega circa un’ora e mezza a percorrerlo) non è tanto la sua lunghezza, ma il suo dislivello.
Il sentiero dei pellegrini infatti, è un’ascesa di oltre 600 metri di dislivello e 1760 scalini (!!!).
Per percorrerlo è importante perciò indossare delle scarpe comode ed avere dei polpacci ben allenati 😉
2. Breve Storia della Chiesa sulla Montagna (per Visitarla con altri Occhi!)
I più antichi documenti attestano la presenza stabile di Monaci Eremiti che abitavano le grotte all’interno nel costone del Monte Baldo già all’inizio del XII Secolo D.C.
Le tracce della prima chiesa costruita nella roccia, risalgono invece al 1400. La posizione della chiesa, scelta da monaci ed ecclesiastici locali dell’epoca, pare che fu scelta per simboleggiare il rifiuto del Sacro Romano Impero e delle sue dottrine (anche militari: “cosa ci può essere di “sacro” in un “impero”?).
Dal 1400, la chiesa venne restaurata ed ingrandita diverse volte. L’ultima di queste fu nel 1975 quando le navate vennero portate da una a tre, e l’intera struttura della chiesa venne rinnovata, lasciando però intatta la facciata ottocentesca.
La chiesa venne visitata da diversi papi, ed è ad oggi una delle chiese più pittoresche ed incredibili al mondo!
3. Santuario Madonna della Corona: Cosa Visitare?
Il santuario in realtà non è solamente la chiesa, ma è un complesso composto da più punti d’interesse.
Qui di seguito, ti mostro brevemente gli scorci più suggestivi da ammirare e fotografare.
3.1 LA SCALINATA ALLA CHIESA
La scalinata per arrivare al santuario è uno scorcio estremamente suggestivo.
In totale, ci sono 58 scalini, abbastanza ripidi. Salendo, è possibile ammirare la chiesa nella roccia da una prospettiva incredibile, e viene davvero da chiedersi a chi sia venuta l’idea di costruire un’opera architettonica del genere (e come abbiano fatto!).
3.2 L’INTERNO DELLA CHIESA
L’interno della chiesa, visitabile gratuitamente, è ciò che non ti aspetti: due pareti su quattro sono la roccia stessa e danno l’impressione che la chiesa sia proprio raccolta nel ventre di madre natura.
La navata di sinistra ed il fondo della chiesa dietro l’altare, sono infatti state scavate all’interno della roccia (e, da quello che ci ha detto una simpatica guida del luogo, sono sempre in costante “manutenzione straordinaria” 😉 ).
Le due navate laterali sono più recenti (create nel 1975 quando l’area della chiesa passo da 200mq a 600mq per far spazio al maggior afflusso di pellegrini), mentre quella centrale è antica di diversi secoli.
Al fondo della chiesa in alto, è presente la statua più importante di tutto il santuario: una statua di Maria addolorata che tiene tra le mani il figlio deposto dalla croce.
Questa statua, fu commissionata più di 500 anni fa (nel 1432) da Castelbarco, mecenate e Conte di Rovereto.
Se ti interessa avere più informazioni su messe, eventi e pellegrinaggi alla chiesa, ti consiglio di sfogliare il sito ufficiale del santuario.
3.3 IL PANORAMA VISTO DALLA CHIESA
Dai balconi della chiesa e dal giardino panoramico subito al di sotto, si possono ammirare il precipizio a strapiombo e parte della Val d’Adige. E’ un posto incantevole e spirituale per staccare la spina e riflettere.
Il luogo è sempre tranquillo e silenzioso, tranne durante la messa quando tutta la vallata viene riempita dai canti di chiesa, dai cori e dal suono delle campane.
3.4 ZONA DI SILENZIO E SEPOLCRO DEGLI EREMITI
Sotto al santuario, si trovano delle stanze davvero particolari, un posto solenne e forse non per tutti, ma che sicuramente ti consiglierei di visitare.
Sulle pareti di queste stanze, si trovano statue sacre, messaggi dei pellegrini rivolti a Dio e… foto (tante foto!) di volti dei morti.
E’ difficile da spiegare: su tantissime pareti ci sono fototessere e foto della vita di persone che non ci sono più. Alcune con le date di nascita e di morte. Alcune con dei messaggi. Tutte le loro facce sono li, che ti guardano, che ti osservano, una accanto all’altra.
Personalmente, per me attraversare quelle stanze è stata un’esperienza forte.
E’ qualcosa che ti apre e ti lascia a nudo, senza difese. Non puoi rimanerne indifferente.
Osservare negli occhi di così tante persone la vita che c’era e che non c’è più (o forse ancora vive nei cieli, come dicono le frasi suoi muri “tuo figlio vive”), è qualcosa di impressionante che scaturisce pensieri difficili da spiegare.
Angoscia esistenziale, tristezza, felicità, paura, sbalordimento, tenerezza, amore… visitare questa parte del santuario è un viaggio nelle emozioni e nella vita che sicuramente trascende la credenza religiosa dell’osservatore.
4. Quando Visitare il Santuario? Il mio Consiglio…
Il santuario è visitabile tutto l’anno, ed ogni periodo è buono per visitare la chiesa sulla montagna.
Detto questo, personalmente ti consiglierei di raggiungere e visitare il santuario di Madonna della Corona durante le funzioni di messa (quindi, di domenica mattina tra le 9.30 e mezzogiorno).
Durante la messa infatti, è possibile udire i canti e la musica provenienti dal santuario lungo tutti i sentieri.
Visitare un luogo tanto spirituale ed affascinante accompagnati da una musica sacra è qualcosa di emozionante, a prescindere dal proprio credo.
5. Visitare la Chiesa sulla Montagna in Camper
Se volete visitare la chiesa di Madonna della Corona in Camper (come abbiamo fatto noi), vi voglio lasciare qui qualche informazione utile.
Se non volete fare la scalinata di 1760 scalini, potete parcheggiare a Spiazzi (il paesino sull’altopiano sopra la chiesa).
Recentemente, sono stati affissi dei cartelli di divieto di sosta camper in quasi tutti i parcheggi del paese.
L’unico parcheggio che rimane libero (in foto) è nella parte più bassa del paese (comunque a poche centinaia di metri dall’inizio del sentiero via Crucis).
La vista sulla vallata è spettacolare, e di notte il paese è estremamente tranquillo (ci sono solo 2-3 ristoranti in tutto).
Ci sono solamente 3-4 piazzole abbastanza livellate, mentre le altre sono in pendenza.
Se pianifichi di arrivare in camper durante la bella stagione, ti consiglio di arrivare per tempo in modo da assicurarti un posto.
6. Visitare il Santuario di Madonna della Corona -Conclusione
Il santuario sulla montagna di Madonna della Corona è sicuramente un posto magico, inusuale e speciale che merita di essere visitato se stai viaggiando nei dintorni di Verona, Rovereto o sulla costa est del Garda.
Natura, pace e spiritualità qui si incontrano in un armoniosa atmosfera che rende la visita molto piacevole.
In un paio d’ore, è infatti possibile visitare tutta la chiesa sulla montagna e portarsi a casa dei ricordi di un’esperienza unica nel suo genere.
E tu, hai mai visitato il santuario di Madonna della Corona prima? Che sentiero hai scelto? Hai qualche consiglio che vorresti lasciare ai futuri viaggiatori o piacere a condividere la tua esperienza?
Fammelo sapere nei commenti qui sotto! 🙂
Come sempre, ti ringrazio per leggere, e ti auguro tanta felicità e buona strada 😀 Ci vediamo nel prossimo articolo! 🙂
SCOPRI DI PIU’:
PRIMA DI ANDARTENE, POSSO CHIEDERTI UN FEEDBACK?
Scrivere articoli dettagliati come questo richiede molto tempo ed impegno.
Se ti è piaciuto, posso chiederti di lasciarmi un messaggio di feedback nei commenti a fondo pagina?
Per un content-creator, sapere di essere letti e che i tuoi sforzi sono utili a qualcuno, è la miglior motivazione per continuare a scrivere e a fare meglio 🙂
Fammi sapere cosa ti è piaciuto o cosa secondo te si potrebbe aggiungere.
Se ti va, puoi anche condividere l’articolo per aiutare altra gente a trovarlo!
Grazie per l’aiuto 🙂
Leggi le Guide per Camperizzare il tuo Furgone Fai-da-Te
La Grande Bugia del “Non ho tempo” (Spoiler: ce l’hai!)
Il tempo è una cosa strana: è limitato, non sai quanto ne hai, non lo puoi comprare, non torna mai indietro, è la cosa più preziosa che hai, e nonostante tutto ciò, fin troppo ci troviamo a sprecarlo senza neanche rendercene conto... Per cominciare questo 2026 col...
The 7 Secrets of the Agafay Desert, Morocco
The Agafay Desert is one of the most surprising destinations in Morocco and one you should definitely write up on your bucket list if visiting the country! 🙂 Checking on Google Maps, the Agafay Desert appears as a small dry plateau only 34 kilometers from Marrakech....
10 Authentic Alaska Experiences That Go Beyond the Postcard
Hello beautiful people, and welcome back to another article about the beauty of the US: today, we will bring you straight to Alaska! 🙂 Let's start by setting your expectations clear: Alaska isn’t a place you visit. It’s a place you enter. Most travelers arrive in the...
Simple Guide to International Travel Insurance for Backpackers
To me, backpacking is freedom. Real freedom. After 10 years backpacking before moving on living on a self-built campervan, I touched all 5 continents, collected some of the best friendships and experiences of my life. I will always be grateful to that, now very worn,...
Best 10 Places in the World to Visit by Yacht
The world’s coastlines stretch for more than 700,000 km, yet did you know that the vast majority (roughly 60%) of that space is unreachable by car? That’s the core reason why yacht travel feels like unlocking a hidden level of the planet. After all, yachts and...
Flying With a Dog: 7 Key Things you Should Know!
Many dog-owners refuse to travel to far places by air because they fear their dog would feel uneasy flying (and many don't even know that flying with a dog is a possibility!). In this article, we would like to give you some peace of mind and reassure you that...
7 Things to Know before visiting Cappadocia!
Cappadocia is one of those places that seem too magical to be real... If you’ve seen the photos — hundreds of hot air balloons rising over a desert of strange rock towers, pink light washing over valleys that look like another planet...let me tell you: it's all real!...
The Best Honeymoon Destinations for Every Season!
Hello Beautiful People, today we will talk about honeymoon trips! 😉 A "honeymoon" isn’t “just a vacation.” For many, the honeymoon is "THE" trip! It's the trip that if you have the chance of making, you’ll remember ten, twenty, fifty years from now — that memory that...
Operation Anthropoid: Prague’s WWII Czechoslovak Resistance
Prague. The city of spires, cobblestone lanes, beer halls, fairy-tale castles... and one of my favourite cities in Europe! 🙂 For most travelers, Prague it’s a dream destination for architecture (Charles Bridge glowing at sunset, Old Town Square alive with its...
10 Not-So-Boring Activities in Prague for Your Stag Do
Prague has earned its place as one of Europe’s stag capitals, and for good reason. The city is packed with adrenaline-filled adventures, outrageous entertainment, and nightlife that doesn’t stop until sunrise. But the best part? You don’t need to stress over...
7 Strane Tradizioni di Bellezza che Non Crederai Esistano
La bellezza, si sa, è un concetto relativo, culturale e geografico! 🙂 Ciò che in un Paese è considerato affascinante, in un altro può sembrare bizzarro o addirittura sgradevole. A noi italiani per esempio, piace rosolarci al sole ed abbronzarci a più non posso...
100 Posti Più Belli d’Italia da Vedere almeno una Volta nella Vita!
Quante volte avete sentito la frase "l'Italia è bella tutta"? Se siete italiani come noi, probabilmente tantissime! Se siete stranieri, probabilmente non così spesso: beh, sappiate che questa è una frase che tra italiani si usa spesso quando si visitano le altre...
























0 commenti